L’OFFERTA FORMATIVA

1 Traguardi attesi in uscita

2 Insegnamenti e quadri orario

3 Curricolo di Istituto

4 Valutazione degli apprendimenti

5 Azioni della Scuola per l’inclusione scolastica

 

TRAGUARDI ATTESI IN USCITA

INFANZIA

CODICE SCUOLA

RM1A280001

Competenze di base attese al termine della scuola dell’infanzia in termini di identità, autonomia, competenza, cittadinanza.:

– Il bambino:

– riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d’animo propri e altrui;

– ha un positivo rapporto con la propria corporeità, ha maturato una sufficiente fiducia in sé, è progressivamente consapevole delle proprie risorse e dei propri limiti, quando occorre sa chiedere aiuto;

– manifesta curiosità e voglia di sperimentare, interagisce con le cose, l’ambiente e le persone, percependone le reazioni ed i cambiamenti;

– condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici;

– ha sviluppato l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali;

– coglie diversi punti di vista, riflette e negozia significati, utilizza gli errori come fonte di conoscenza;

– sa raccontare, narrare, descrivere situazioni ed esperienze vissute, comunica e si esprime con una pluralità di linguaggi, utilizza con sempre maggiore proprietà la lingua italiana;

– dimostra prime abilità di tipo logico, inizia ad interiorizzare le coordinate spazio-temporali e ad orientarsi nel mondo dei simboli, delle rappresentazioni, dei media, delle tecnologie;

– rileva le caratteristiche principali di eventi, oggetti, situazioni, formula ipotesi, ricerca soluzioni a situazioni problematiche di vita quotidiana;

– è attento alle consegne, si appassiona, porta a termine il lavoro, diventa consapevole dei processi realizzati e li documenta;

– si esprime in modo personale, con creatività e partecipazione, è sensibile alla pluralità di culture, lingue, esperienze.

 

INSEGNAMENTI E QUADRI ORARIO

SCUOLA MATERNA IST.SUORE FIGLIE DELLA DIVINA PROVVIDENZA RM1A280001

SCUOLA DELL’INFANZIA

QUADRO ORARIO

40 Ore Settimanali

 

CURRICOLO DI ISTITUTO

NOME SCUOLA

SCUOLA MATERNA IST.SUORE FIGLIE DELLA DIVINA PROVVIDENZA (PLESSO)

SCUOLA DELL’INFANZIA

CURRICOLO DI SCUOLA

La Scuola dell’Infanzia si rivolge a tutte le bambine e i bambini dai 3 ai 6 anni di età in risposta al loro diritto all’educazione e alla cura, in coerenza con i principi di pluralismo culturale ed istituzionale stabiliti dalla Costituzione della Repubblica italiana, dalla Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza e dai documenti dell’Unione Europea. Essa si pone la finalità di promuovere nei bambini lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza e li avvia alla cittadinanza. Consolidare l’identità significa vivere serenamente tutte le dimensioni del proprio io: stare bene, essere rassicurati nella molteplicità del proprio fare e sentire, sentirsi sicuri in un ambiente sociale allargato e imparare a conoscersi e a essere riconosciuti come persona unica e irripetibile. Vuol dire sperimentare diversi ruoli e forme di identità. Sviluppare l’autonomia significa avere fiducia in sé e fidarsi degli altri, provare soddisfazione nel fare da sé e saper chiedere aiuto o poter esprimere insoddisfazione e frustrazione elaborando progressivamente risposte e strategie; esprimere sentimenti ed emozioni; partecipare alle decisioni esprimendo opinioni, imparando a operare scelte e ad assumere comportamenti e atteggiamenti sempre più consapevoli. Acquisire competenze significa giocare, muoversi, manipolare, curiosare, domandare, imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e il confronto fra proprietà, quantità e caratteristiche, fatti; significa ascoltare – e comprendere – narrazioni e discorsi, raccontare e rievocare azioni ed esperienze e tradurle in tracce personali e condivise; essere in grado di descrivere, rappresentare e immaginare, ‘ripetere’ con simulazioni e giochi di ruolo situazioni ed eventi con linguaggi diversi. Vivere le prime esperienze di cittadinanza significa scoprire l’altro da sé e attribuire progressiva importanza agli altri e ai loro bisogni; vuol dire rendersi sempre meglio conto della necessità di stabilire regole condivise; implica il primo esercizio del dialogo che è fondato sulla reciprocità dell’ascolto; comporta l’attenzione al punto di vista dell’altro e alle diversità di genere, così come il primo riconoscimento di diritti e doveri uguali per tutti; significa infine porre le fondamenta di un comportamento eticamente orientato, rispettoso degli altri, dell’ambiente e della natura.

EVENTUALI ASPETTI QUALIFICANTI DEL CURRICOLO

Curricolo verticale

Attività di accoglienza e di continuità con la scuola primaria.

Proposta formativa per lo sviluppo delle competenze trasversali

Bilinguismo (L. 2 Inglese)

Curricolo delle competenze chiave di cittadinanza

Promuovere e rispettare le regole del vivere assieme

 

VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI

SCUOLA DELL’INFANZIA

Criteri di osservazione/valutazione del team docente:

– Distacco dalla famiglia

– Comunicazione (area linguistica)

– Autonomia

– Identità

– Identità

Criteri di valutazione delle capacità relazionali:

– Superamento del distacco dalla famiglia

– Autonomia relativamente alle necessità personali

– Relazionarsi facilmente con adulti e coetanei

– Comprensione ed espressione delle proprie necessità e sentimenti

– Disponibilità ad aiutare compagni in difficoltà

 

AZIONI DELLA SCUOLA PER L’INCLUSIONE SCOLASTICA

ANALISI DEL CONTESTO PER REALIZZARE L’INCLUSIONE SCOLASTICA

Inclusione

Punti di forza

– La scuola presenta alunni con Disturbi specifici dell’apprendimento o con Bisogni Educativi Speciali. – I discenti stranieri che risultano iscritti nell’istituto sono una percentuale vicina allo zero, comunque sono seguiti ad accompagnati nella corretta integrazione e crescita personale e di gruppo.

Punti di debolezza

Non ci sono punti di debolezza.

Recupero e potenziamento

Punti di forza – Sono organizzati corsi di recupero ad inizio anno scolastico per gli alunni che non hanno colmato le loro lacune durante il precedente anno. E’ prevista la settimana di recupero/approfondimento dopo il primo quadrimestre e, dove necessario, corsi di recupero pomeridiani per migliorare le capacita’ di ogni singolo alunno. – Gli alunni con particolari capacita’ vengono stimolati dai singoli insegnanti con approfondimenti specifici che poi riporteranno all’intera classe, con esercizi specifici che stimolano il ragionamento. – I diversi metodi di recupero/approfondimento risultano efficaci. – Non sono previsti interventi individualizzati durante l’orario scolastico, ma gli alunni con bisogni specifici vengono seguiti in orario extrascolastico, in modo da garantire una maggiore incidenza sull’alunno e non rallentare il gruppo classe.

Punti di debolezza

– Non sono previsti interventi individualizzati durante l’orario scolastico, ma gli alunni con bisogni specifici vengono seguiti in orario extrascolastico, in modo da garantire una maggiore incidenza sull’alunno e non rallentare il gruppo classe.

Composizione del gruppo di lavoro per l’inclusione (GLI):

Dirigente scolastico

Docenti curricolari

Docenti di sostegno

Famiglie

RISORSE PROFESSIONALI INTERNE COINVOLTE

Docenti di sostegno Partecipazione a GLI

Docenti di sostegno Rapporti con famiglie

Docenti di sostegno Attività individualizzate e di piccolo gruppo

Docenti di sostegno Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori, ecc.)

Docenti curriculari (Coordinatori di classe e simili) Partecipazione a GLI

Docenti curriculari (Coordinatori di classe e simili) Rapporti con famiglie

RISORSE PROFESSIONALI INTERNE COINVOLTE

Docenti curriculari (Coordinatori di classe e simili) Tutoraggio alunni

Docenti curriculari (Coordinatori di classe e simili) Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

Assistente Educativo Culturale (AEC) Attività individualizzate e di piccolo gruppo

Assistente Educativo Culturale (AEC) Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

RAPPORTI CON SOGGETTI ESTERNI

Unità di valutazione multidisciplinare Analisi del profilo di funzionamento per la definizione del Progetto individuale

Unità di valutazione multidisciplinare Procedure condivise di intervento sulla disabilità

Unità di valutazione multidisciplinare Procedure condivise di intervento su disagio e simili

Associazioni di riferimento Procedure condivise di intervento per il Progetto individuale

Associazioni di riferimento Progetti integrati a livello di singola scuola

VALUTAZIONE, CONTINUITÀ E ORIENTAMENTO

Criteri e modalità per la valutazione

La valutazione si baserà su: – coerenza degli interventi e percorsi pedagogico – didattici programmati (PDP e PEI); – criteri personalizzati adattati all’allievo, definiti, monitorati e documentati nel PDP/PEI e condivisi da tutti i Docenti del Team Classe; tenendo presente la situazione di partenza degli alunni, i risultati raggiunti nei propri percorsi di apprendimento, i livelli essenziali di competenze disciplinari previste dalle Indicazioni Nazionali ed infine le competenze acquisite nel percorso di apprendimento.