L’OFFERTA FORMATIVA

1 Traguardi attesi in uscita

2 Insegnamenti e quadri orario

3 Curricolo di Istituto

4 Iniziative di ampliamento curricolare

5 Valutazione degli apprendimenti

6 Azioni della Scuola per l’inclusione scolastica

 

TRAGUARDI ATTESI IN USCITA

PRIMARIA

RM1E121006

Profilo delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione:

– Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola, lo studio personale, le esperienze educative vissute in famiglia e nella comunità, è in grado di iniziare ad affrontare in autonomia e con responsabilità, le situazioni di vita tipiche della propria età, riflettendo ed esprimendo la propria personalità in tutte le sue dimensioni.

Ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti, utilizza gli strumenti di conoscenza per comprendere se stesso e gli altri, per riconoscere ed apprezzare le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose, in un’ottica di dialogo e di rispetto reciproco. Interpreta i sistemi simbolici e culturali della società, orienta le proprie scelte in modo consapevole, rispetta le regole condivise, collabora con gli altri per la costruzione del bene comune esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità. Si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato da solo o insieme ad altri. Dimostra una padronanza della lingua italiana tale da consentirgli di comprendere enunciati e testi di una certa complessità, di esprimere le proprie idee, di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni.

Nell’incontro con persone di diverse nazionalità è in grado di esprimersi a livello elementare in lingua inglese e di affrontare una comunicazione essenziale, in semplici situazioni di vita quotidiana, in una seconda lingua europea.

Utilizza la lingua inglese nell’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Le sue conoscenze matematiche e scientifico-tecnologiche gli consentono di analizzare dati e fatti della realtà e di verificare l’attendibilità delle analisi quantitative e statistiche proposte da altri. Il possesso di un pensiero razionale gli consente di affrontare problemi e situazioni sulla base di elementi certi e di avere consapevolezza dei limiti delle affermazioni che riguardano questioni complesse che non si prestano a spiegazioni univoche. Si orienta nello spazio e nel tempo dando espressione a curiosità e ricerca di senso; osserva ed interpreta ambienti, fatti, fenomeni e produzioni artistiche. Ha buone competenze digitali, usa con consapevolezza le tecnologie della comunicazione per ricercare e analizzare dati ed informazioni, per distinguere informazioni attendibili da quelle che necessitano di approfondimento, di controllo e di verifica e per interagire con soggetti diversi nel mondo. Possiede un patrimonio di conoscenze e nozioni di base ed è allo stesso tempo capace di ricercare e di procurarsi velocemente nuove informazioni ed impegnarsi in nuovi apprendimenti anche in modo autonomo. Ha cura e rispetto di sé, come presupposto di un sano e corretto stile di vita. Assimila il senso e la necessità del rispetto della convivenza civile. Ha attenzione per le funzioni pubbliche alle quali partecipa nelle diverse forme in cui questo può avvenire: momenti educativi informali e non formali, esposizione pubblica del proprio lavoro, occasioni rituali nelle comunità che frequenta, azioni di solidarietà, manifestazioni sportive non agonistiche, volontariato, ecc. Dimostra originalità e spirito di iniziativa. Si assume le proprie responsabilità e chiede aiuto quando si trova in difficoltà e sa fornire aiuto a chi lo chiede. In relazione alle proprie potenzialità e al proprio talento si impegna in campi espressivi, motori ed artistici che gli sono congeniali. È disposto ad analizzare se stesso e a misurarsi con le novità e gli imprevisti.

 

 

INSEGNAMENTI E QUADRI ORARIO

DIVINA PROVVIDENZA RM1E121006

SCUOLA PRIMARIA

TEMPO SCUOLA

DA 28 A 30 ORE SETTIMANALI

 

CURRICOLO DI ISTITUTO

SCUOLA PRIMARIA

CURRICOLO DI SCUOLA

Nella Scuola Primaria il curricolo si articola attraverso le discipline raggruppate per aree: Area Linguistico-Artistico-Espressivo: Italiano, Lingue Comunitarie (L.2: Inglese), Musica, Arte e Immagine, Educazione fisica, Area Storico-Geografica: Storia, Geografia, Arte Matematico-Scientifico-Tecnologica: Matematica, Scienze Naturali e Sperimentali, Tecnologia e Informatica (dalla classe terza).

EVENTUALI ASPETTI QUALIFICANTI DEL CURRICOLO

Curricolo verticale Attività di accoglienza e continuità con la scuola dell’infanzia e con la scuola secondaria di primo grado.

Proposta formativa per lo sviluppo delle competenze trasversali

Bilinguismo (L.2 Inglese)

 

INIZIATIVE DI AMPLIAMENTO CURRICOLARE

Il curricolo della scuola primaria è arricchito da progetti e attività afferenti alle seguenti aree:

– attività di accoglienza e di continuità (con la scuola dell’infanzia e con la secondaria di 1°grado);

– attività musicali d’Istituto;

– progetto di storia;

– bilinguismo (L.2 Inglese);

– attività motorie con docente specializzato (partecipazione al Progetto CONI-MIUR “Sport di classe”);

– viaggi d’istruzione e uscite didattiche;

 

VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI

SCUOLA PRIMARIA

Criteri di valutazione comuni:

La valutazione dell’apprendimento costituisce un processo continuo e non sporadico dell’attività didattica; essa “PRECEDE, ACCOMPAGNA, SEGUE” i percorsi curriculari dell’alunno in assoluta trasparenza e nel rispetto della normativa vigente (D.P.R. n.122 del 2009) e dei criteri previsti dal nostro Istituto.

La valutazione si differenzia, a seconda dei momenti in cui viene effettuata, in:

– valutazione dei prerequisiti;

– valutazione formativa;

– valutazione sommativa;

  1. a) La valutazione dei prerequisiti viene di solito effettuata all’inizio dell’anno scolastico, per individuare le conoscenze e le competenze possedute dall’alunno e, su tali basi, strutturare apprendimenti ulteriori. È grazie a tale valutazione che gli insegnanti predispongono la programmazione didattica annuale;
  2. b) La valutazione formativa che emerge da verifiche periodiche o contingenti permette di programmare interventi di rinforzo o prevedere ulteriori obiettivi;
  3. c) La valutazione sommativa, in periodi stabiliti dal Collegio dei docenti, sintetizza il livello di competenze raggiunte dallo studente nelle diverse discipline. La valutazione sommativa viene resa nota su schede ufficiali alla fine del primo quadrimestre e al termine dell’anno scolastico, pubblicate on line; I processi valutativi, correlati agli obiettivi indicati nel piano dell’offerta formativa, mirano a sviluppare nello studente una sempre maggiore responsabilizzazione rispetto ai traguardi prefissati. La valutazione è da intendersi come conclusione di un percorso che, sulla base delle verifiche e dei relativi esiti, consente di diagnosticare i punti di forza e di debolezza della preparazione disciplinare del singolo alunno e permette di proporre percorsi di recupero e approfondimento, tenendo conto non solo del rendimento scolastico ma anche di fattori ambientali e socio-culturali.

La valutazione periodica e finale degli apprendimenti degli alunni e la certificazione delle competenze da essi acquisite vengono espresse, in conformità al D. Lgs 62/2017, con voto numerico in decimi nelle discipline e con giudizio nel comportamento. Pertanto, la valutazione del processo formativo deve rispondere alla finalità di far conoscere:

– all’alunno la sua posizione nei confronti degli obiettivi prefissati;

– ai docenti l’efficacia delle strategie adottate per, eventualmente, adeguare le metodologie di insegnamento;

– alla famiglia per certificare i livelli conseguiti in funzione di abilità/capacità, conoscenze, comportamenti.

La valutazione periodica intermedia e finale è espressa con voto unico derivante da verifiche scritte, scritto-grafiche, orali e pratiche.

Nelle discipline con numero di ore settimanali fino a 2 le verifiche dovranno essere almeno 2 per quadrimestre, di cui 1 verifica scritta.

Nelle discipline con più di 2 ore settimanali dovranno essere effettuate almeno 2 verifiche scritte o scritto/grafiche o pratiche e almeno 1 verifica orale.

Le prove scritte vengono ripresentate alla classe corrette e valutate.

Non possono essere effettuate prove scritte prima di aver riportato la precedente prova già corretta.

Al termine di ogni verifica orale il docente commenterà sinteticamente quanto esposto dall’allievo dando precise indicazioni sulle modalità di recupero delle eventuali lacune emerse. La conduzione del colloquio dovrà tendere a portare l’alunno non a risposte predeterminate, ma a valutare le sue capacità/abilità di approccio alla disciplina.

Sarà cura dei docenti evitare eccessiva concentrazione di prove scritte e orali nella stessa giornata.

I voti delle prove scritte, scritto-grafiche, pratiche e orali, devono essere comunicati agli alunni.

La valutazione del comportamento deve essere espressa dal Consiglio di classe in sede di scrutinio intermedio o finale e non può riferirsi ad un singolo episodio, ma scaturisce da un giudizio complessivo di maturazione e di crescita civile e culturale dello studente in ordine all’intero anno scolastico.

Per gli alunni BES la valutazione e la verifica degli apprendimenti dovranno tener conto delle specifiche situazioni soggettive e, mediante strategie e percorsi personalizzati, favorire la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica e del fallimento formativo precoce, anche in collaborazione con gli altri enti locali e le altre agenzie educative del territorio.

Criteri di valutazione del comportamento:

Criteri di valutazione del comportamento degli alunni rispetto a:

– Convivenza civile

– Rispetto delle regole

– Collaborazione e disponibilità

– Partecipazione

– Responsabilità

 

AZIONI DELLA SCUOLA PER L’INCLUSIONE SCOLASTICA

ANALISI DEL CONTESTO PER REALIZZARE L’INCLUSIONE SCOLASTICA

Inclusione

Punti di forza

– La scuola presenta alunni con Disturbi specifici dell’apprendimento o con Bisogni Educativi Speciali. – I discenti stranieri che risultano iscritti nell’istituto sono una percentuale vicina allo zero, comunque sono seguiti ad accompagnati nella corretta integrazione e crescita personale e di gruppo.

Punti di debolezza

Non ci sono punti di debolezza.

Recupero e potenziamento

Punti di forza – Sono organizzati corsi di recupero ad inizio anno scolastico per gli alunni che non hanno colmato le loro lacune durante il precedente anno. E’ prevista la settimana di recupero/approfondimento dopo il primo quadrimestre e, dove necessario, corsi di recupero pomeridiani per migliorare le capacita’ di ogni singolo alunno. – Gli alunni con particolari capacita’ vengono stimolati dai singoli insegnanti con approfondimenti specifici che poi riporteranno all’intera classe, con esercizi specifici che stimolano il ragionamento. – I diversi metodi di recupero/approfondimento risultano efficaci. – Non sono previsti interventi individualizzati durante l’orario scolastico, ma gli alunni con bisogni specifici vengono seguiti in orario extrascolastico, in modo da garantire una maggiore incidenza sull’alunno e non rallentare il gruppo classe.

Punti di debolezza

– Non sono previsti interventi individualizzati durante l’orario scolastico, ma gli alunni con bisogni specifici vengono seguiti in orario extrascolastico, in modo da garantire una maggiore incidenza sull’alunno e non rallentare il gruppo classe.

Composizione del gruppo di lavoro per l’inclusione (GLI):

Dirigente scolastico

Docenti curricolari

Docenti di sostegno

Famiglie

RISORSE PROFESSIONALI INTERNE COINVOLTE

Docenti di sostegno Partecipazione a GLI

Docenti di sostegno Rapporti con famiglie

Docenti di sostegno Attività individualizzate e di piccolo gruppo

Docenti di sostegno Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori, ecc.)

Docenti curriculari (Coordinatori di classe e simili) Partecipazione a GLI

Docenti curriculari (Coordinatori di classe e simili) Rapporti con famiglie

RISORSE PROFESSIONALI INTERNE COINVOLTE

Docenti curriculari (Coordinatori di classe e simili) Tutoraggio alunni

Docenti curriculari (Coordinatori di classe e simili) Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

Assistente Educativo Culturale (AEC) Attività individualizzate e di piccolo gruppo

Assistente Educativo Culturale (AEC) Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

RAPPORTI CON SOGGETTI ESTERNI

Unità di valutazione multidisciplinare Analisi del profilo di funzionamento per la definizione del Progetto individuale

Unità di valutazione multidisciplinare Procedure condivise di intervento sulla disabilità

Unità di valutazione multidisciplinare Procedure condivise di intervento su disagio e simili

Associazioni di riferimento Procedure condivise di intervento per il Progetto individuale

Associazioni di riferimento Progetti integrati a livello di singola scuola

VALUTAZIONE, CONTINUITÀ E ORIENTAMENTO

Criteri e modalità per la valutazione

La valutazione si baserà su: – coerenza degli interventi e percorsi pedagogico – didattici programmati (PDP e PEI); – criteri personalizzati adattati all’allievo, definiti, monitorati e documentati nel PDP/PEI e condivisi da tutti i Docenti del Team Classe; tenendo presente la situazione di partenza degli alunni, i risultati raggiunti nei propri percorsi di apprendimento, i livelli essenziali di competenze disciplinari previste dalle Indicazioni Nazionali ed infine le competenze acquisite nel percorso di apprendimento.